Separare l'amministrazione della giustizia dalla giurisdizione
La separazione tra amministrazione della giustizia e giurisdizione riguarda una questione tipica del diritto svizzero della famiglia e del procedimento. Ai fini della valutazione giuridica non contano slogan o attribuzioni personali, bensì il fatto accertato, la norma rilevante e gli effetti concreti della misura richiesta o disposta.
I tribunali devono distinguere tra le allegazioni delle parti, i fatti documentati, i mezzi di prova e le proprie constatazioni. Una domanda non prova ancora i suoi presupposti di fatto. Viceversa, un fatto rilevante e provato non può rimanere ignorato solo perché è stato presentato da una parte.
Nel diritto di famiglia, nelle questioni relative ai minori, l'interesse superiore del fanciullo è al centro. Contemporaneamente valgono garanzie processuali come il diritto di essere ascoltato, l'accesso agli atti, una motivazione comprensibile e una valutazione delle prove adeguata. Gli interventi devono essere idonei, necessari e proporzionati.
Una buona documentazione legale indica pertanto la data, il tipo di documento, l'autore o la funzione ufficiale, il contenuto dell'atto concreto e il suo stato processuale. Evita motivazioni non comprovate e indica espressamente se qualcosa è un'affermazione di parte, un atto dell'autorità, un accertamento giudiziario o una collocazione redazionale.
Per le persone interessate è spesso decisivo tenere una cronologia completa, conservare le istanze e le notifiche e prestare attenzione a istanze chiare. Quando la situazione di fatto cambia, occorre verificare se nel procedimento in corso possano ancora essere presentati nuovi fatti e quali rimedi giuridici sono a disposizione.
Approfondimenti
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