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Idoneità genitoriale come requisito fondamentale per l'affidamento condiviso

Capacità genitoriale come presupposto fondamentale per l’affidamento condiviso: analisi specialistica neutrale del diritto di famiglia e procedurale svizzero con focus sui criteri, le prove, il benessere del minore e procedure eque.

Sun Sep 13
Fonte
01
BGE 142 III 612 ↗

14.09.2026, 11:19:22 · Europe/Zurich · indicizzata

02
5A_748/2022 ↗

14.09.2026, 11:19:22 · Europe/Zurich · indicizzata

03
5A_102/2025 ↗

14.09.2026, 11:19:22 · Europe/Zurich · indicizzata

Capacità educativa quale requisito fondamentale per l'affidamento condiviso

L'affidamento alternato non è in Svizzera un automatismo né un privilegio di uno dei genitori. Determinante è l'interesse superiore del minore. Se un genitore o il minore, in caso di esercizio congiunto della responsabilità genitoriale, richiedono un’affidamento condiviso, il tribunale deve verificare la sua fattibilità in base alle circostanze concrete.

Tra i criteri ricorrenti della giurisprudenza del Tribunale federale figurano la capacità genitoriale di entrambi i genitori, la loro capacità di comunicare e cooperare in materia di figli, la situazione geografica, l'accudimento precedente, la stabilità, l'età del minore, i rapporti tra fratelli e l'ambiente sociale. La comunicazione può avvenire anche per iscritto; anche l'intermediazione da parte di terzi non esclude un affidamento alternato.

Particolarmente importante: la semplice opposizione di un genitore a una custodia condivisa non dimostra di per sé una mancanza di capacità di cooperare. Determinante è se un grave conflitto tra genitori investe anche altri aspetti riguardanti il minore in modo tale che la soluzione di custodia graverebbe manifestamente sul bambino. Perciò un tribunale non dovrebbe limitarsi a constatare l'esistenza del conflitto, ma deve esaminare la sua concreta manifestazione, le cause e le ripercussioni sul bambino.

Il fatto che un genitore ostacoli la comunicazione, trattenga informazioni o blocchi accordi di cura deve essere valutato senza pregiudizi di genere. Tali comportamenti possono essere rilevanti ai fini della prognosi, ma non devono essere attribuiti in modo generalizzato né alla madre né al padre. Le dichiarazioni devono riferirsi a eventi concreti e verificabili.

Per una decisione equilibrata occorre quindi confrontare quali prestazioni di cura ciascun genitore possa effettivamente fornire, come vengono organizzati i trasferimenti del bambino, come vengono coordinate la scuola e le questioni mediche e quale soluzione assicuri al bambino a lungo termine stabilità e relazioni durature e sostenibili con entrambi i genitori.

Giurisprudenza: BGE 142 III 612; BGE 142 III 617; Tribunale federale 5A_748/2022 del 9. Februar 2023; 5A_195/2024 del 9. Oktober 2024; 5A_102/2025 del 20. März 2026.

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Contributo redazionale specialistico. Non costituisce consulenza legale individuale. Prima della pubblicazione vanno verificate nuovamente la normativa, la giurisprudenza e le fonti.

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