L’articolo riporta le richieste documentate; non le tratta come accertamenti giudiziari.
La memoria del 14 luglio
In una memoria del 14 luglio 2026 definita «Kurzstellungnahme», l’avvocato Raphael Fisch ha richiamato una lettera del tribunale del 10 giugno 2026 e le proroghe concesse. Ha inoltre depositato documenti della propria cliente.
Nello stesso scritto Fisch ha chiesto in via provvisionale misure di protezione del minore, rispettivamente l’istituzione di una curatela per il diritto di visita, nonché l’approvazione giudiziaria di una valutazione e di un sostegno psicologici per il minore.
Catena delle fonti
Una successiva panoramica degli atti identifica espressamente la lettera di notifica del 21 luglio 2026, la memoria del 14 luglio e un pacchetto di nove allegati «Fisch» come documenti collegati. La memoria è quindi verificabile tramite una catena documentale e non attraverso una semplice menzione del nome.
Cosa non ne deriva
Le richieste documentano ciò che la parte rappresentata ha domandato tramite il proprio legale. Non provano da sole i presupposti fattuali allegati né la necessità delle misure richieste; la decisione spettava al tribunale.